Tren sueños

5 passi rapidi per avvicinarti al lavoro dei tuoi sogni

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Tutti abbiamo un talento degno di essere rivelato al mondo. Almeno uno.

Nella maggior parte dei casi, diversi.

In molti lavoriamo e viviamo pensando che potremmo svolgere perfettamente un altro lavoro: più remunerativo, divertente, in cui mettere in pratica le nostre doti personali seguendo le nostre regole.

Il guaio è che tutto ciò ci si presenta come una matassa, non riusciamo a rendere concreta quella nuvola di idee e, di conseguenza, non sappiamo come avvicinarci al sogno.

E lo mettiamo da parte.

E lo perdiamo di vista.

E continuiamo a sprecare il nostro potenziale su altri fronti più insulsi.


E crediamo che tutto debba continuare così, guidati dall’inerzia. Madonnina, Madonnina, fammi rimanere così come sono, giusto?

NO. Basta fermarsi a pensare qualche minuto. Mettere da parte il viavai delle cose che facciamo ogni giorno per semplice routine, e chiederci:

Quello che faccio mi soddisfa?

Perché lo faccio? Mi ci vedo a fare ESATTAMENTE LA STESSA COSA per il resto dei miei giorni?

Se a una delle domande di cui sopra hai risposto NO, non smettere di leggere.

Premessa: io non sono un guru. Quello che offro qui non sono formule magiche.

Sono cinque passi semplici e brevi
che aiuteranno a far sì che questo sogno inizi a prendere una forma più concreta.

Il che contribuirà, a sua volta, a impostare i vostri obiettivi a breve termine e farvi avvicinare davvero al lavoro sognato.

Al momento non vogliamo definire tutto il percorso: NON LO CONOSCIAMO.

Ma se l’esperienza ci insegna qualcosa è che, per costruire una casa, dobbiamo porre la prima pietra, anche se è solo un sassolino.

1. FERMATI

Per davvero. smetti di fare quello che stai facendo per cinque minuti interi.

Non fare nulla.


Spegni il cellulare, il computer, la TV.

E chiudi gli occhi, rimani un momento da solo con te stesso.

Questa non è meditazione, è staccare per potersi concentrare.

Hey, ho detto di spegnere il telefono!

2. FORMULA LA FORMULA

Ora, pensa a cosa ti piace fare di più al mondo.

Cosa ti dà più soddisfazione. Di cosa ti piace parlare, soprattutto con te stesso.

Vai oltre l’idea, cerca di esprimerlo in una frase. Prima includi le scene da tagliare, se necessario; migliorale. Alla fine, che tutto sia perfetto.

Adesso dillo ad alta voce.

Non era così facile, giusto? Complimenti allora, perché rappresenta un notevole sforzo.

Nella fretta della vita quotidiana, si tende a lasciare nel cassetto una cosa così semplice per un tempo indeterminato e, a meno che non facciamo un gesto consapevole, possono passare diverse stagioni senza ritirarla fuori.

Ricorda questa frase e, se ti è piaciuta (dovrebbe, perché è tua e solo tua), scrivila in un posto speciale.


3. FORMULA LA FORMULA (BIS)

Poiché hai già fatto le riprese nel passaggio precedente, questo sarà più facile.

Sì, cellulari spenti per favore, l’abbiamo già detto.

Prima abbiamo verbalizzato ciò che ci piace di più. Ora ci fermeremo a riflettere attentamente su cosa sappiamo fare meglio.

E qui arriva il trucco: non necessariamente deve essere qualcosa che facciamo nel nostro lavoro o comunque ogni giorno. Qualcosa che, a nostro insindacabile giudizio (che tanto poi verrà Morgan a bacchettarci) sappiamo fare alla grande.

Può essere qualcosa di concreto, che facciamo con le nostre proprie mani, o un talento con le persone, con le parole, con gli animali.

Pensaci bene, e soprattutto dimentica ciò che fai ogni giorno per analizzare con calma ciò che sai fare bene SEMPRE.


Dillo ad alta voce, e via alla prossima tappa.

4. FORMULA LA F … SÌ, TRIS

Lo so, i cinque minuti son passati già da un po’.

Se puoi, prendine altri cinque.

Se per qualsiasi motivo non è possibile, prova a ripetere questo esercizio domani a partire direttamente dal punto 4 per prendere una scorciatoia.

In realtà, tutto quello che dobbiamo fare è tirar fuori dal cappello altre due cose che ci entusiasmano. E altre due cose che sappiamo fare alla grande.

Così, in poco tempo siamo riusciti a ottenere un elenco di tre frasi fighe che riassumono quello che più ci piace fare in questo mondo e tre altre frasi che ci permettono di “venderci” come veri esperti in qualcosa.

Apri gli occhi (perché li avevi chiusi, vero?), prendi un pennarello e scrivi le sei frasi.

Se, come me, sei negato per il disegno o hai la calligrafia di un dottore drogato (cit. mia madre), una slide di PowerPoint e una stampante ti tireranno fuori dai guai.

5. GUARDATI SUL FOGLIO

Il foglio che hai davanti sei tu.


Lo sapevi già, ma concentrati con attenzione su ogni frase.

Prova a stabilire una relazione fra ciò che sai e ciò che vuoi fare, in una maniera a cui non avevi pensato.

In modi strani. Scrivilo se ti va.

Aggiungi più punti all’elenco, che in fin dei conti è tuo.

E comincia a pensare a cosa potresti fare con quelle idee a breve e medio termine. Non fra dieci anni o fra cinque. Domani. Qualsiasi attività minima a portata di mano e che non comporti sborsare una fortuna, che ti consenta di tradurre in qualcosa di concreto alcune delle relazioni che hai visto su carta.

Annota tutte le idee che ti vengono in mente. E quelle che ti sembrano esageratamente stupide, anche quelle.

Al limite sprechi un po’ di carta.

Vedrai come prima di raggiungere la fine della pagina scriverai qualcosa con un minimo di potenziale.

Al momento non è necessario fare altro. È stato un esercizio piuttosto intenso, non possiamo metterci adesso a preparare un piano d’attacco. Ma sono sicuro che non getterai quel foglio, perché contiene materiale molto prezioso e rappresenta in modo tangibile una connessione tra le nostre passioni e le nostre possibilità quando ci si mette al lavoro.

Non male per cinque (+5) minuti rubati, giusto?

Ci lavoreremo sù molto presto. Per ora, pensa ancora a quelle idee e, se ne vuoi ancora, iscriviti al Blog.

Eddaiiii, ora sì che puoi accendere il telefono!

Immagini per gentile concessione di Pixabay.

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PRISMALIZE Ha lo scopo di condividere una serie di esperienze, idee e consigli volti a sfruttare meglio il nostro potenziale, vivere secondo i nostri ideali e sogni e, in ultima analisi, creare versioni migliorate di noi stessi, più coerenti e soddisfacenti.

Per renderlo possibile e far sì che riusciamo a sfruttare al massimo le nostre risorse, i temi qui esposti rappresentano solo un punto di partenza per i lettori per parlare, istruire, suggerire, condividere e, in ultima analisi, collegarsi per dare continuità alle proprie passioni.

Questo progetto non varrebbe niente senza le persone per dare una forma concreta alle idee che vi presentiamo: di conseguenza, ti invito a commentare, condividere, indicando successi e insuccessi, suggerire argomenti … In questo modo starai partecipando alla creazione di una comunità molto speciale, un vero e proprio alveare digitale di e per le persone come te.

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