Obiettivi 2017: luci ed ombre nella vita e nel lavoro – Aggiornamento Terzo Trimestre

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Terminato il 2016, è l’ora di fare un bilancio di cosa mi ha portato quest’anno, gli obiettivi raggiunti, i fallimenti e i nuovi progetti, sia rispetto a quest’appassionante progetto che è Prismalize sia nel resto degli aspetti personali e professionali.

Ho deciso di usare il blog a mo’ di vetrina, a titolo personale come Carlos la Orden, per condividere questo esercizio. Perché? Perché, condividendo pubblicamente le luci e le ombre, sia personali che professionali, mi obbligo a riflettere sui successi e gli errori commessi e, allo stesso tempo, mi impegno davanti a tutti voi a raggiungere una serie di obiettivi che, come minimo, equivalgano a ciò che ho ottenuto l’anno precedente.

No, anzi: devono superarlo, perché parte della filosofia che guida il mio progetto di vita è creare, ogni anno, una versione migliore di ognuno di noi.

Un buon riassunto deve fungere anche da analisi, che comprenda elementi positivi e negativi. Una retrospettiva dev’essere sincera e, come sempre, ci sono mille sfumature di grigio in ogni azione e ogni esperienza vissuta, è necessario saper vedere quando abbiamo indovinato e quando invece dobbiamo migliorare. Non è un modo di dire: per avere successo, è necessario sbagliarsi tante, TANTE VOLTE e imparare dagli errori.

AGGIORNAMENTO 01/10/2017: Il tempo è volato. Tre trimestri pieni. Mica roba da scherzare. E, prima di affrontare la tratta finale di questo anno, facciamo un nuovo punto della situazione sugli obiettivi fissati nella sezione 3 di questo post per capire dove mi trovo, cosa sono riuscito a fare e in quali aspetti mi devo dare una mossa. I commenti che riguardano gli aggiornamenti passati compaiono come #ACT-1 (primo trimestre)- e #ACT-2 (secondo trimestre): è curioso vedere la progressione di tutto un anno riassunta in poche righe. Sia per la parte positiva che per quella negativa.
Vittorie, frustrazioni e persino un infortunio che mi ha costretto ad affrontare nuove sfide. Come era logico aspettarsi, alcuni obiettivi sono stati raggiungi, altri abbandonati mentre altri, invece… Mi accompagni e continuiamo a leggere insieme?

 

Poiché questo post è sostanzioso, l’ho diviso in più paragrafi di modo che risulti più facile vedere ciò vi interessa di più:

  1. LUCI: QUALI SONO STATI I SUCCESSI NEL 2016?
    1. Prismalize
    2. Lavoro
    3. Famiglia e equilibrio personale
    4. Sport e hobbies
  2. OMBRE: COSA DEVO MIGLIORARE?
    1. Prismalize
    2. Lavoro
    3. Famiglia e equilibrio personale
    4. Sport e hobbies
  3. SFIDE E OBIETTIVI PER IL 2017
    1. Prismalize
    2. Lavoro
    3. Famiglia e equilibrio personale
    4. Sport e hobbies
  4. CONCLUSIONE

 

1. LUCI: QUALI SONO STATI I SUCCESSI NEL 2016?


1.1. PRISMALIZE

      • PIÙ REGOLARE: Sono riuscito ad essere molto più regolare con le pubblicazioni del blog, e poco a poco si inizia a notare un certo passaparola. Ho cambiato il design e sembra che sia stato in positivo.
        Poiché sono ancora convinto del fatto che mi devo muovere su vari fronti (Prismalize, InsideLoc, marketing personale, formazioni e convegni, lingue, counseling, famiglia, viaggi, eccetera eccetera…), so che non potrò dedicare al blog lo stesso tempo di chi lo fa come professione, però ciò non mi crea ansia, e anche questo è un successo.
      • PIÙ CONCRETO: Sono riuscito a perfezionare la mia proposta, il pitch come direbbero gli esperti. In questa fase, Prismalize vuole aiutare ad orientare professionalmente coloro che desiderano definire un profilo professionale unico e originale, creando mediante esercizi e strumenti una lettera di presentazione o CV su misura che metta in risalto TUTTE le capacità sottolineate, sia quelle tradizionali sia quelle che di solito si ignorano, e che, già che ci siamo, ci aiuti a intravedere il nostro futuro professionale, anche per decidere qual è il percorso migliore da seguire.
      • PIÙ ORIGINALE: E, per chi già nel lavoro ha seguito una strada e desidera prendere le distanze dal resto, aiuto a inquadrare nuove prospettive e a intuire progetti di lavoro in cui ognuno di noi sia capace fare quello che fa meglio. Coaching professionale libero da pregiudizi e paure, coi piedi per terra, ma con lo sguardo verso il futuro.

 

1.2. LAVORO

      • PIÙ CONCENTRATO: Dopo aver lasciato il lavoro d’ufficio per conto di terzi nel 2014, e dopo aver deciso di buttarmi nella giungla del lavoro freelance inventato, passai per fasi alterne, con momenti di molta produttività e altri di procrastinazione e trascuratezza da manuale.
        Nel 2016, con gli obiettivi già più chiari, ho lavorato con molta più concentrazione, con una visione chiara del mio profilo professionale e verso la costruzione di qualcosa di tangibile e reale. Desidero condividere quest’esperienza con tutti voi, perché vi assicuro che, anche se lo sforzo è notevole, la ricompensa è incredibile. E più siamo nel conoscere questa sensazione, meglio è.
      • victoria_2

      • PIÙ VERSATILE: Ho notato che, meno tempo trascorro parlando di cosa faccio, più tempo posso dedicare a lavorare e a creare contenuti. E quest’anno è stato tremendamente produttivo. Articoli, seminari, conferenze, networking, collaborazioni, traduzioni, doppiaggi, docenza, formazione online… Il tutto culminato nella riformulata versione del sito di Prismalize e con il lancio del mio progetto personale InsideLoc.
        Perché, in fin dei conti, visto che si tratta della mia vita, chi mi obbliga a dover scegliere? Ho scoperto che posso combinare tra di loro le cose che mi piacciono di più e dar luogo a un progetto dalle tante facce, perché nessuno di noi ne ha (o ne dovrebbe avere) una sola.
        E, anche se qualche volta esagero un po’, sono contento dell’aspetto che sta prendendo tutto ciò.
      • PIÙ RICONOSCENTE: Se sono riuscito a fare diverse cose quest’anno è stato, in buona parte, grazie alle persone che mi hanno appoggiato, corretto e indicato i limiti mano a mano che portavo avanti progetti. Ho avuto la fortuna di lavorare e condividere il posto con alcuni professionisti che ammiravo a distanza da tempo. Mi è successo di nuovo con altri verso i quali non ho abbastanza parole di elogio.
        Mi sono messo in contatto (per davvero, non come un venditore di macchine, quello non funzionerà mai a lungo andare) con professionisti, colleghi, giovani studenti e bambini che mi hanno reso molto più del poco che io ho potuto offrire loro. E mi sono reso conto, per l’ennesima volta, che tutto questo carrozzone della vita altro non è che cercare di entrare in connessione con le persone con cui sentiamo di avere qualcosa in comune e darsi una mano reciprocamente di modo che le nostre vite, in qualsiasi ambito, migliorino, anche solo un pochino. E, quando si riceve tanto, è giusto ringraziare.

1.3. FAMIGLIA E EQUILIBRIO PERSONALE

      • LA RABBIA: Gli attacchi di rabbia e i suoi inevitabili postumi mi hanno accompagnato durante la maggior parte della mia vita, anche se quasi sempre li tenevo per me. Dopo tanti esperimenti falliti e aver provato mille tecniche, mi sa che finalmente posso dire di essere riuscito a canalizzarla e controllarla per creare qualcosa di produttivo con quell’energia che si libera, e che fino a poco tempo fa sprecavo con inutili arrabbiature.
        Attenzione, non vuol mica dire che non mi arrabbio più, tuttavia, quando mi capita, ha un senso e mi serve a qualcosa. Anche se non si può mai dire che sia una vittoria definitiva, questo era uno degli obiettivi che mi portavo dietro da più tempo e, finalmente, nel 2016 posso cancellarlo dalla lista.
      • EQUILIBRIO FAMIGLIA E LAVORO: Ho lavorato più che mai e in più progetti differenti che in qualsiasi altra fase della mia vita. Ho anche dedicato una buona parte dell’anno a divertirmi e a studiare, suonare, correre e uscire coi miei amici. Ho conosciuto persone spettacolari, diverse, fuori dal comune, squisitamente strane e uniche nel loro genere.
        E, tuttavia, mi sono anche potuto godere tempo, gite ed esperienze con la mia dolce metà, da soli e anche insieme ai nostri due bellissimi mostriciattoli… ma ciò che fa sì che sia più produttivo che mai è, appunto, potermi godere questo equilibrio, sempre maggiore, e l’appoggio incondizionato (e qualche sberla al momento giusto) della mia famiglia. Grazie.
      • APPRENDIMENTO (PROPRIO E ALTRUI): Sono stato più costante che mai nello studio del tedesco e, finalmente, dopo diversi tentativi falliti, si nota e lo posso parlare. Ho imparato un sacco di marketing digitale e personale e ho preso contatto con persone ispiratrici che mi hanno dato diverse lezioni su come muoversi in Internet.
        E poi, da maestro d’infanzia quale sono, ho passato bellissimi momenti progettando attività e giocando coi miei piccoletti. Anche se ve l’hanno detto mille volte, il segreto della giovinezza non sono gli impacchi di alghe e fango: è mantenere in forma la mente attraverso la curiosità e l’apprendimento.

1.4. SPORT E HOBBIES

      • RUNNING: A me, che sono praticamente di paese, piace di più chiamarlo “correre” e basta, ma siccome mi hanno beccato con una maglietta fosforescente, sono automaticamente passato ad essere considerato un runner dai vicini del piano di sotto. Quest’anno ho corso quasi 1000 km e, soprattutto, ho partecipato alla mia prima Mezza Maratona nella mia stupenda città di accoglienza, Bologna. ho raggiunto tempi per me impensabili anche solo un anno fa sono entrato in connessione con tantissime persone stupende grazie allo sport. Ho scoperto che correre è l’ingrediente segreto che mi dà l’energia per fare TUTTO IL RESTO. Vivo meglio, dormo meglio, mangio meglio e sembra addirittura che lo faccia da tempo 🙂
        Perché diavolo non ho iniziato prima?
      • MUSICA: La mia linfa vitale. Sono riuscito ad assistere a un sacco di concerti e a qualche festival imponente, a viverli con la massima intensità e godere della miglior compagnia che si potesse desiderare. Momenti magici, unici, di quelli che ti lasciano il sorriso in faccia per settimane, per mesi. E, nonostante i progetti musicali abbiano avuto una priorità minore, sono riuscito a intrufolarmi in un paio di Jam Sessions favolose dedicate ai Mötörhead e al metal degli anni ’80, e a fare qualche altro concertino improvvisato, per dare belle vibrazioni e momenti di unione, Che è ciò che rappresenta la musica per me. La mia linfa vitale.
      • VIAGGI: Un’altra droga da cui non riesco a disintossicarmi, e spero di non farlo mai, mai, mai. Ho viaggiato in tantissimi posti in Italia e Spagna, passando fino a quattro volte per la mia sempre più adorata Barcellona e altrettante per la mia Soria, qué linda eres (come dice una canzone popolare; letteralmente, Soria, come sei graziosa, N.d.T.). Sono tornato in Inghilterra dopo tanti anni e sono tornato a innamorarmi della sua essenza. Ho avuto un assaggio di Slovenia, Austria, Olanda. E, soprattutto, ho scoperto con calma, guidato da due carissimi amici, la provincia di Alberta, in Canada, e la sua capitale Calgary. Ho imparato una nuova dimensione del concetto di ospitalità. Ah, la corsa tra gli alci, un orso e il fiume gelato con le Rocky Mountains come sfondo rimane per i posteri.

 

2. OMBRE:
COSA DEVO MIGLIORARE?

Non serve a niente lusingarmi e mentire a me stesso dicendo che tutto, TUTTO, è andato bene.

Ombre, certo che sì.

Tante cose su tanti fronti.

Come quando si impara a suonare uno strumento, quante più cose si conoscono, tanto più si aprono nuovi orizzonti e il proprio mondo si ingrandisce, però allo stesso tempo ci mostra che ciò che sapevamo era assai poco.

In breve:

      • PRISMALIZE: Chiarire ancora meglio il messaggio che, per molta gente, soprattutto per chi non mi conosce di persona, è ancora un po’ confuso. In cosa posso aiutarti? Che cosa fai esattamente e come lo fai? A chi ti rivolgi?
        Devo anche concentrare i miei sforzi in creare materiale e non perdermi troppo nei messaggi che non contribuiscono direttamente al proposito fondamentale di aiutare la gente a migliorare il proprio profilo e a crescere sia personalmente che professionalmente.
      • LAVORO: Devo continuare a rendere più specifico il mio profilo professionale, il che implica accettare meno lavori, anche se in questo modo si gonfia meno il portafoglio, ed essere più selettivo anche quando la tentazione di accettare tutto è grande. Il gran male del freelance.
      • FAMIGLIA E EQUILIBRIO PERSONALE: Ho imparato a sopportare meglio lo stress e i picchi di lavoro, anticipandoli, però a volte continuo ad accusare un eccesso di “voler fare tutto” pur sapendo che non potrò. Devo saper abbandonare idee e mansioni che non rientrane nei miei piani di lavoro attuali. Inoltre, devo imparare a dosare meglio il tempo e lo sforzo nel lavoro, in particolare quello creativo, per non farmi prendere dall’entusiasmo e per non togliere tempo alla famiglia.
      • SPORT E HOBBIES: Anche se sono stato molto costante con l’esercizio fisico, a volte mi sono dato una pacca sulle spalle e ho permesso che passasse più tempo del necessario, perdendo il ritmo. Ho cantato più che mai, ma ho suonato meno che mai e continua a rodermi non poter avere tempo per formare un gruppo a tempo pieno anche se le priorità sono altre. Non si può avere tutto, però a volte è così difficile accettarlo…

E non farmi condizionare dal mio ego. Che non prenda il sopravvento quando le cose vanno bene, né quando criticano il mio lavoro. Da applicare a tutti i punti.

3. SFIDE E OBIETTIVI PER IL 2017

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E qui viene la parte in cui ci si impegna pubblicamente. Il modo migliore per raggiungere obiettivi è, in primo luogo, stabilirli e, in secondo luogo, condividerli per creare una sensazione di impegno verso gli altri e verso se stessi.

Gli obiettivi, perché questo funzioni, devono essere obiettivi SMART, ovvero:

      • Specific (specifici)
      • Measurable (misurabili)
      • Attainable (raggiungibili)
      • Realist (realisti)
      • Timely (tempo, con data di scadenza)

Ecco, da qui non si scappa tanto facilmente, perché su Internet rimane tutto 🙂.

3.1. PRISMALIZE

      • PIÙ PROFESSIONALE: Passare a una pagina web completamente bilingue in italiano e spagnolo che sostituisca il formato attuale, con un dominio professionale e un design più funzionale.
        #ACT-1: Ho contattato diversi provider di servizi di hosting e controllato qualche plugin per rendere il sito bilingue comodo; adesso devo prendere la decisione per migrare definitivamente.
        #ACT-2: Senza novità, visto che le priorità negli ultimi tre mesi si sono concentrate sul mio profilo di formatore e traduttore, che certamente sfrutterò per applicarlo a Prismalize. Certi consigli ricevuti da noti blogger ed esperti del digital marketing riguardo la gestione dei miei contenuti mi hanno portato a rivalutare la strategia generale di Prismalize, e per avviare questo processo devo aggiornare tanti contenuti, specie la missione e gli obiettivi.
        #ACT-3: Senza novità, poiché gli sforzi sul progetto InsideLoc, incentrati su rafforzare il mio progetto di personal branding per applicarla in un secondo momento su Prismalize mi hanno portato a riconsiderare il ritmo di pubblicazioni del blog e, di conseguenza, studiare bene la strategia prima di sprecare tempo (mio e vostro) con contenuti da un valore minore.
      • CONTENUTI MIGLIORI: Applicare le nozione di marketing che ho imparato per migliorare i contenuti e la comunicazione, sia in questo blog sia nei canali associati di Facebook, Twitter e Google+. Ridurre il tempo che passo a gestire i social network e rendere il procedimento automatico, contenendo i costi.
        #ACT-1: Sono riuscito a ridurre il numero di post e a concentrare le informazioni utili allo scopo di rendere gli articoli più pratici ed utili. Si tratta di una corsa a lungo termine, ma per ora sono riuscito a superare il mio record di visite in assoluto da quando ho iniziato questo blog due anni fa. Ovviamente, spero di poterlo superare nuovamente a breve.
        #ACT-2: Per via dell’intensa attività su InsideLoc e del cambiamento nel modo di interpretare la missione del blog, ho fatto pochi post ma consoni a quello che pretende diventare la nuova versione di Prismalize, più incentrata su come offrire consigli pratici per la ricerca e creazione di lavoro e sulla definizione di un profilo professionale unico. Ci sarà ancora della motivazione, certo, ma più concreta e agibile.
        #ACT-3: Stesso discorso. Sono riuscito a scrivere qualche posto che ha avuto una buona (seppur sempre modesta) accoglienza, e mi sono tolto la voglia di fare un po’ di marketing digitale con la mia prima campagna di Facebook Ads. Ho costatato che funzionano, ma ho bisogno di dare un’ulteriore continuità ai contenuti pubblicizzati per evitare che il tutto rimanga nel terreno del “molto bello, ma allora?”, come forse qualcuno di voi, cari lettori, ha pensato. Comunque, i contenuti pubblicati lo ritengo di qualità e non un semplice riempitivo, perciò sono modestamente soddisfatto dei risultati.

      • PIÙ CONCRETO: Completare il mio primo e-Book su design e ottimizzazione del Curriculum Vitae e offrirvelo, lettori di Prismalize, in esclusiva. Grazie ai vostri contributi, il concept e le sezioni hanno già preso forma, e ricordate che siete sempre in tempo per suggerire temi che vorreste vedere trattati in questo manuale pratico.
        #ACT-1: Ho definito la struttura del libro e adesso ho l’intenzione di organizzare una sessione di brainstorming con alcuni dei follower più incalliti di Prismalize per presentare l’idea, in modo di rendere i contenuti più pratici ed accessibili per voi. Stay tuned!
        #ACT-2: Per lo stesso motivo di prima, senza novità. Ho raccolto delle informazioni nuove e probabilmente pubblicherò l’e-Book in un modo meno convenzionale rispetto ai soliti canali per massimizzare l’impatto, ovvero arrivare al numero di persone più alto possibile, invece di preoccuparmi di quante copie riuscirò a vendere.
        #ACT-3: Stesso discorso. Ho lavorato di più su progetti veri invece di documentarmi troppo per poi non mettere in pratica quello che ho imparato: ho lavorato su progetti di consulenza di personal branding e curriculum vitae per alcuni clienti, e sto raccogliendo un sacco di info utili per capire quali sono le tecniche più efficaci per voi. Per quanto riguarda il libro, sicuramente ci metterò più tempo, ma grazie a questi lavori avrà dei contenuti contrastati e più affidabili.

 

3.2. LAVORO

      • FORMAZIONE E CONFERENZE: Assodare la mia posizione come formatore freelance nelle università e negli istituti d’insegnamento ed aumentare le apparizioni in pubblico come specialista della comunicazione partecipando a, per lo meno, cinque conferenze internazionali come relatore. Per il momento ce ne sono già due previste, a Soria e a Berlino, e lavoreremo attivamente per cercare di comparire in altre ancora, sempre tenendo presente gli obiettivi concreti.
        #ACT-1: Le conferenze di Soria e Berlino sono stati un bel successo, a giudicare dalla risposta della gente. Ho contattato nuove università e, per la prima volta ever, comparirò in un evento del settore in qualità di sponsor/collaboratore, il che mi rende estremamente felice e poi mi aiuterà sicuramente ad aumentare la mia visibilità.
        #ACT-2: Per la prima volta ho partecipato a un evento nei panni di collaboratore, e così ho aumentato in modo esponenziale la mia visibilità. E poi, come momento top, la ciliegina sulla torta, una vera vittoria: sono stato scelto per fare parte del comitato di  ELIA Engage, un’iniziativa internazionale grazie alla quale avrò l’opportunità REALE di indurre cambiamenti positivi nel settore dei servizi linguistici, e così potrò aiutare molta più gente di quella che riuscirei a contattare per conto mio.
        #ACT-3: Abbiamo iniziato a lavorare con grande entusiasmo e tantissime idee per ELIA Engage. Per via dell’estate, siccome tutti abbiamo il metabolismo un po’ rallentato, abbiamo esperimentato qualche ritardo, ma appena arrivato l’autunno siamo ripartiti con tanta energia e sicuramente vedremo delle belle nei prossimi mesi. Cercherò di trovare un posto come speaker in diversi eventi e conferenze per la primavera del 2018, per affiancarmi e imparare da chi se la cava veramente bene in questo piccolo mondo.
      • TRADUZIONE: Aumentare la mole di incarichi di lavori linguistici attraverso InsideLoc per assodare la mia posizione nel mercato dei servizi di traduzione specializzati.
        #ACT-1: Il volume delle traduzioni è aumentato leggermente, anche se veramente ho concentrato i miei sforzi, volutamente, su altri fronti. Bene.
        #ACT-2: È stata una delle priorità, in parte per compensare l’aspetto finanziario dell’insieme dei progetti; e gli sforzi hanno ripagato. Ho lavorato su più richieste che mai, con clienti diretti, tariffe migliori e un livello di qualità che spero abbia un impatto molto positivo. Insomma, meglio di quanto potessi aspettarmi.
        #ACT-3: L’estate più impegnativa che ricordo, senza se e senza ma. Nonostante tutte le pause e gli stacchi (l’estate è anche questo, vero?) ho raggiunto un nuovo record, modesto ma importante, per quanto riguarda la fatturazione mensile. Finalmente sono riuscito a guadagnare di più rispetto a quando lavoravo in azienda. E, la cosa più importante, sono riuscito a creare una sorte di trazione grazie al lavoro di networking e di personal branding, e di conseguenza inizio a ricevere sempre più richieste di collaborazione e di progetti senza dover essere io a chiederli come fino a poco tempo fa. Il che mi fa capire che sono sulla strada giusta, e che adesso è giunto il momento di consolidare il tutto.

      • INSEGNAMENTO: Migliorare i contenuti delle lezioni che imparto come docente nel Master in e-Learning della UNIR per lasciare il mio tocco personale non solo agli alunni ai quali insegno direttamente, ma anche a quelli che verranno.
        #ACT-1: Ho inviato una richiesta formale per modificare i contenuti durante l’estate, in modo che le novità e il mio “tocco personale” si inizino a vedere già dalla prossima edizione di ottobre.
        #ACT-2: Sono riuscito ad integrare una parte dei miei contenuti tra quelli ufficiali della mia materia; miglioramenti piccoli ma sostanziosi, che renderanno (si spera) più facile la vita sia agli studenti sia a chi prenderà il mio posto in futuro. Ho anche iniziato una nuova serie di collaborazioni Top Secret con professionisti più che validi.
        #ACT-3: Il progetto Top Secret è praticamente finito e lo pubblicheremo in autunno. Per quanto riguarda l’Università, inizio un nuovo anno accademico e spero veramente di riuscire ad aumentare il mio coinvolgimento e presenza nelle attività dell’UNIR e non solo.

3.3. FAMIGLIA E EQUILIBRIO PERSONALE

      • PIÙ TEMPO PER I FAMILIARI: Dedicare più tempo, specialmente nei giorni infrasettimanali, alla mia famiglia. Diciamo, in media, un’ora un più al giorno. Senza stabilire una routine, cambiando il tipo di attività da una settimana all’altra e mantenendo quell’intesa così speciale che fa sì che mi alzi ogni giorno col sorriso. Beh, quando mi fanno dormire decentemente.
        #ACT-1: Abbiamo programmato diverse attività, uscite e viaggi. Abbiamo creato coi bimbi una lista di “progetti” da fare con calma, e ci sono certamente migliaia di giochi e avventure che ci attendono!
        #ACT-2: Tanto lavoro, ma siamo riusciti a fare un bel mucchietto di cose insieme, e l’estate si presenta pieno di progettoni e avventure.
        #ACT-3: L’estate ha portato tante cose, e sono riuscito a fare un sacco di viaggi, pianificati e anche a sorpresa, sia con la mia famiglia che con la mia dolce metà e anche con gli amici. Il carico di lavoro nelle settimane tra un viaggio e l’altro mi hanno rubato, come al solito, un po’ di tempo per i bimbi, ma ho l’impressione di aver imparato a pianificare meglio il tempo con loro, e penso che sia possibile migliorare ancora senza perdere “l’anima imprenditrice” per la strada.
      • IL TRASLOCO: cambiamo paese, con tutto lo sforzo logistico, economico e umano che ciò implica. Farlo entro la data che ci siamo prefissati e trovare un posto dove valga la pena passare ogni giorno durante, come minimo, i prossimi anni. Come sempre, sarà una base operativa dalla quale disegnare i nostri malefici piani di viaggi, sia per ozio che per lavoro. Maledetta droga.
        #ACT-1: Stiamo lavorando sulla tabella di marcia. Visto che, a fin dei conti, si tratta di un progetto vero e proprio, lo sto cercando di gestire come tale, con i suoi obiettivi parziali, scadenza, risorse e collaboratori. Il prossimo aggiornamento sarà molto concreto, ne sono certo.
        #ACT-2: Abbiamo fatto i conti e, in vista dei diversi progetti e viaggi che abbiamo davanti per l’estate, abbiamo deciso di rimandare il trasloco. La pianificazione e la disdetta hanno servito per mettere alla prova la nostra flessibilità e la capacità di lavorare in base a interessi che vanno oltre a quelli personali.
        #ACT-3: La decisione è stata rimandata, mica annullata. Vediamo come gli episodi politici in Catalogna influiscono sulle difficoltà e le facilità che troveremo quando daremo il passo finale. A prescindere dall’esito degli avvenimenti, l’intenzione è sempre forte.
      • BYE BYE, RABBIA: Rafforzare la calma acquisita e plasmare ciò che ho imparato in una giuda senza pretese, che possa aiutare chi, come me, nonostante la buona volontà, ha visto spesso nelle sue stesse arrabbiature un nemico della propria salute che gli impedisce di crescere in direzione e al ritmo desiderati.
        #ACT-1: A volte viene e va via, specie se associata a periodi di lavoro sodo continuato, ma direi che è sempre sotto controllo. Devo ancora scrivere su questo argomento.
        #ACT-2: Pochi episodi e sempre associati ai picchi di lavoro. Felice di tenere la situazione sotto controllo.
        #ACT-3: I picchi di lavoro e qualche difficoltà per conciliare in certe giornate la vita familiare con quella lavorativa hanno portato ad alcuni picchi di stress, che come al solito erano del tutto innecessari per via di questa (maledetta) voglia di essere presente in troppi luoghi simultaneamente. Chi, tra di voi, si ritiene un’anima inquieta, sa benissimo di cosa parlo. Ho costatato che, quando riesco a pianificare il tempo senza essere troppo ambizioso, specie se cerco di NON occupare ogni singolo minuto e lasciare tempi morti, i livelli di stress, e quindi le probabilità di farmi portare dalla rabbia, diminuiscono eccome. Devo concentrarmi per riuscire a fermare qualche incavolata inutile.

 

3.4. SPORT E HOBBIES

      • CORRERE 1000 KM: Come minimo.
        #ACT-1: 350 km per il momento, quindi abbiamo raggiunto abbondantemente l’obiettivo parziale. Se continuiamo così, alla grande.
        #ACT-2: 684 km, vacanze e fermi compresi. Molto soddisfatto, su.
        #ACT-3: OBIETTIVO RAGGIUNTO. Con ben tre mesi di anticipo (si vede che avevo fretta) ho raggiunto la cifra magica dei 1000 km. Visto che mi avanza del tempo, ho iniziato a partecipare in una sfida molto speciale per spargere il verbo e far conoscere il lavoro che i traduttori facciamo nel mondo: 1000000miles.com. Altro che la solita immagine del traduttore sempre fermo davanti al computer col dizionario nella mano!
      • MEZZA MARATONA: Correrne un’altra e migliorare il mio tempo precedente. Non credo di avere il tempo di preparare una maratona intera, ma staremo a vedere.
        #ACT-1: Niente di pianificato per il momento, anche se in questi ultimi mesi ho polverizzato il mio record personale durante gli allenamenti, e tutto fa pensare che alla prossima gara competitiva dovrei fare una modesta figura nonostante le mie limitazioni.
        #ACT-2: Non ho preparato nessuna gara, ma è molto probabile che a settembre faccia il bis alla Mezza Maratona di Bologna.
        #ACT-3: Ero prontissimo, mi sentivo in forma e poi, due giorni prima… l’ecatombe! Infortunio e braccio ingessato. Niente di grave (due dita), ma sufficiente per incutermi paura di fronte all’idea di farmi strada a spintone tra altri 4000 atleti. E addirittura, il diluvio universale e il gesso bello fresco. Soluzione? Pellicola da cucina, impermeabile d’emergenza da un euro, scarpe e via!
        Risultato? Una delle esperienze più intense della mia vita. Mezza maratona completata con un tempo più che degno e la dimostrazione del fatto che gli ostacoli esistono soltanto nella tua testa. Se ti sbarazzi della scusa, tutto diventa chiaro.
      • NUOTARE: Imparare a nuotare meglio, che dopo una vasca in piscina muoio dalla fatica, e i bimbi al mare mi guardano in modo strano. #ACT-1: Per l’estate.
        #ACT-2: Inizia l’estate, vediamo cosa si riesce a fare 🙂.
        #ACT-3: Mi sono allenato di più rispetto agli anni scorsi, ma niente che possa fare la differenza. Secondo me non mi guardano più con pena e stupore, che è già qualcosa. Ho guadagnato un po’ di fiato mentre nuotavo contro corrente.. a mia insaputa, finché gli altri nuotatori mi hanno avvisato. Ecco perché ero così diversamente veloce.
      • COLLABORAZIONI MUSICALI: Registrare tre canzoni in un progetto a distanza con un caro amico e grande chitarrista che mi ha proposto di collaborare con lui.
        #ACT-1: Ho partecipato a una nuova jam session, felice come sempre e come mai, e locale murato di gente. Proprio mentre scrivo questo aggiornamento mi hanno telefonato per entrare in un gruppo come chitarrista. Vedremo.
        #ACT-2: Altre due jam session e una soddisfazione enorme.
        #ACT-3: Tra i viaggi e l’infortunio alla mano non ho potuto registrare, ma per trovare la motivazione per il processo di riabilitazione, parteciperò a una serata musicale dedicata alle sigle dei cartoni animati degli anni 80 e 90. Cosa di meglio per spingermi a riprendermi in fretta?
      • ALBUM FINITO: Ottenere che quel benedetto produttore del disco dei Motorizer mi consegni la produzione finale del disco che registrammo ben 3 anni e mezzo fa (non è male come tempi di post-produzione 🙂). #ACT-1: Silenzio stampa per il momento.
        #ACT-2: Silenzio stampa per il momento. Bis.
        #ACT-3: Tris.

      • FESTIVAL: Gustarmi di nuovo minimo due festival di musica in Europa, rincontrando tutte quelle persone fantastiche che vedo solo una volta all’anno, ma che, grazie alla musica, è come se fossero sempre lì.
        #ACT-1: Il calendario si sta complicando per via delle date dei festival principali e altri appuntamenti, ma per ora assisteremo sicuramente al festival di musica e arte celtica di metà estate a Stellata di Bondeno (FE).
        #ACT-2: Andiamo al Bundan. Poi, visto che le cose iniziano a andare bene, ho deciso di fare a meno degli altri festival per impiegare meglio le energie sul lavoro, ci saranno sicuramente altre occasioni per la balotta, come diciamo a Bologna.
        #ACT-3: Non ce l’ho fatta… a trattenermi. Dopo il Bundan sono andato non a uno, bensì a DUE festival: il Padova Metal Fest e il grandioso Summer Breeze  in Germania, dove ho potuto raggiungere grandi amici e fare delle rimpatriate storiche. E, in più, ho avuto occasione di parlare tedesco come mai.
      • VIAGGI: Come ogni anno, saranno parecchi. Entrare in terre sconosciute e imparare nozioni di base di, almeno, una lingua che non conosco, visitando il paese in cui si parla. Godermi i magici giorni di campeggio con la mia famiglia e, per lo meno, due fughe solo con la parte adulta di essa 😉.
        #ACT-1: Tanti viaggi pianificati dopo un inverno dove ho passato più ore all’aeroporto del tabellone con gli orari dei voli. Primavera on the road in vista.
        #ACT-2: Continuiamo a viaggiare tutti i mesi, e speriamo di non fermarci. Sono tornato ai miei cari Paesi Baschi, alla mia gioiosa Soria e alla mia ammirata Barcellona, e in più ho fatto diversi spostamenti in Italia. Che dire, adoro trovare la scusa per viaggiare.
        #ACT-3: Veramente l’estate l’ho vissuta a pieno. Praticamente è stata una vera maratona con delle pause in cui ho lavorato per una settimana, poi ho viaggiato la settimana dopo, e così via per più di due mesi, con tanti viaggi anche decisi all’ultimo minuto in Germania, Slovenia e tanti altri posti. Ecco, mica ci fermiamo. Quello mai.

RIFLESSIONI SUL PRIMO TRIMESTRE: A giudicare dai numeri, sembrerebbe che abbiamo fatto dei progressi quando si tratta di portare avanti il lavoro senza scuse, anche se ce ne sarebbero sempre, pronte per farti rimandare o abbandonare i diversi progetti. Quando mi sono messo a scrivere questo aggiornamento pensavo di non riuscire a aggiungere un gran ché, ma dopo aver riletto ogni punto, vedo che grazie alla tabella di marcia creata con questo documentino sono riuscito a raggiungere alcuni degli obiettivi fissati.
Tutto sommato, e vedendo la situazione, questo esperimento non può che andare avanti e verso l’alto, e non voglio (né posso) rallentare. Mi accompagnate?

RIFLESSIONI SUL SECONDO TRIMESTRE: La vita non è una linea dritta, e meno male. C’è stato un cambiamento di rotta, in parte inatteso, grazie a diverse persone, progetti e posti con cui sono stato a contatto. Ho trovato delle persone MERAVIGLIOSE, menzione d’onore agli incontri di Bilbao e l’ENETI, che mi hanno dato un vero e proprio soffio di vita ed aria fresca. Ho corso, mi sono fermato, ho saltato e ho cambiato il ritmo. E sono molto felice del risultato, perché in un modo o nell’altro, tutto si muove, e spero che il prossimo trimestre, anche se prevedibilmente più rilassato, continui a portare lo stesso movimento. E la chiave di questo trimestre?
Entrare in contatto con persone interessanti per generare cambiamenti interessanti.

RIFLESSIONI SUL TERZO TRIMESTRE: Se devo usare soltanto tre parole per definire questa estate, senza dubbio sono: IMPROVVISAZIONE, SUPERAZIONE e CONSOLIDAZIONE. Sono riuscito a raggiungere in anticipo alcuni degli obiettivi, il che mi ha aiutato a ridimensionarne altri e a non fissarmi con quelle cose che so di non poter fare a meno che non sacrifichi troppo. Preferisco di fare abbastanza bene e in modo fluido invece di cercare di farle perfettamente a rischio di sopportare livelli di stress indecenti. Sto imparando a concentrare meglio i miei sforzi e, pur essendo presente in tanti progetti simultaneamente, sono sempre meno dispersivo e so su cosa devo lavorare ad ogni momento come risultato di tante prove ed esperimenti.
Come al solito, c’è ancora tanto da fare e da migliorare, ma sono fiducioso che entro la fine dell’anno questa tendenza in ascesa continuerà e, grazie ai progetti in cui sono coinvolto insieme a VOI, supporrà anche un passo avanti per voi, qualunque aspetto del vostro lavoro stiate cercando di migliorare. Buon trimestre!

 

4. CONCLUSIONE E MORALE

Questo 2017 si presenta come l’anno del decollo definitivo di un progetto di vita fabbricato con calma, dedizione e parecchie notti insonni. I risultati si cominciano a vedere e, se giochiamo bene le nostre carte, ci potremo godere 12 mesi pieni di esperienze incredibili, conversazioni intense, luoghi spettacolari e scatti memorabili.

Spero che continuerete ad essere tutti qui quando mi toccherà tirare le somme dell’anno che sta arrivando, e che la famiglia Prismalize continui a crescere e a darmi tanto com’è stato fino a adesso. Perché il vero motore di tutto questo non sono io, bensì l’idea di fondo di questa comunità, che dà luogo ad azioni e fatti che sono più grandi di ognuno di noi.

E che, mi piace pensare, aiutano a far sì che sia più facile far fronte al nostro tran tran quotidiano, che sia più produttivo, pieno, o o insomma che sia come pensavate che sarebbe stato nel leggere e partecipare alle nostre conversazioni.

Non ci dobbiamo mai stancare di provare a migliorare.

Ogni anno, un gradino.

Ogni gradino conta, anche se a volte inciampiamo e cadiamo col sedere a terra in corridoio.

Grazie di essere stati qua nel 2016, e un felicissimo 2017.

Mi farà molto piacere sentire i vostri propositi per quest’anno. E, se li mettete per scritto qui sotto, insieme ai miei, neanche voi potrete scappare, perciò sarà più facile concentrarvi e raggiungerli.

Seguendo lo schema LAVORO – EQUILIBRIO PERSONALE – HOBBIES,
quali sono i TRE GRANDI OBIETTIVI che vi prefiggete per il 2017?

Grazie mille.

Per terminare: la mia foto dell’anno? Magari questa.

—————————–

PRISMALIZE ha lo scopo di condividere una serie di esperienze, idee e consigli volti a sfruttare meglio il nostro potenziale, vivere secondo i nostri ideali e sogni e, in ultima analisi, creare versioni migliorate di noi stessi, più coerenti e soddisfacenti.

Per renderlo possibile e far sì che riusciamo a sfruttare al massimo le nostre risorse, i temi qui esposti rappresentano solo un punto di partenza per i lettori per parlare, istruire, suggerire, condividere e, in ultima analisi, collegarsi per dare continuità alle proprie passioni.

Questo progetto non varrebbe niente senza le persone per dare una forma concreta alle idee che vi presentiamo: di conseguenza, ti invito a commentare, condividere, indicando successi e insuccessi, suggerire argomenti … In questo modo starai partecipando alla creazione di una comunità molto speciale, un vero e proprio alveare digitale di e per le persone come te.

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5 comentarios en “Obiettivi 2017: luci ed ombre nella vita e nel lavoro – Aggiornamento Terzo Trimestre

  1. paolo dalicandro dijo:

    Beh il 2016 è stato un bellissimo anno pieno di tante cose, il bilancio è stato positivo, ma mi sono reso conto di aver sprecato molte energie inseguendo troppe cose. Il mio motto di quest’anno è stato “organizza il lavoro invece di inseguirlo”, ma forse ne volevo organizzare troppo.
    obbiettivi 2017
    LAVORO:
    Selezionare di più il lavoro in arrivo, non si può dire di si a tutti, un no detto nella maniera giusta si può dire e alcune volte è anche più produttivo.
    EQUILIBRIO PERSONALE
    Imparare a gestire meglio i confini tra lavoro e vita personale. Ricominciare a meditare…mi piaceva tanto, mi faceva bene….qualcuno potrebbe dire allora perchè non lo fai? beh ora l’ho scritto qui e Carlo mi è testimone.
    HOBBIES
    Arrampicare…non nella scala sociale…ma su una bella parete di roccia.

    La mia frase per il 2017 sarà il titolo di una canzone degli AC/DC:

    It’s a Long Way to the Top (if you want to rock ‘n’ roll)

    Paolo Dalicandro

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    • prismalize dijo:

      Ciao Paolo!

      Bel riassunto e bel pezzo, quello che hai scelto per accompagnare il 2017!

      Infatti quando le cose vanno bene e sei in fase di crescita si tende ad accettare troppo lavoro mentre si pensa “non mi fermo adesso, chissà quando tornerò a avere un periodo così positivo”.

      Come hai intuito, serve fermarsi e chiarire le priorità, e concentrare il lavoro in pochi punti specifici per non sprecare le energie.

      Nel regalo che ti invierò, come vedrai, potrai fissare due livelli di priorità per i tuoi obiettivi: non vuol dire che tu debba abbandonare le altre cose su cui stai lavorando, bensì imparare che appunto il rapporto “energia spesa/guadagno” è sempre migliore quando ti concentri su poche cose e le vedi crescere TANTO piuttosto che spalmare il tuo tempo su 10 cose e vedere come tutte crescono, ma troppo piano.

      E niente paura, se sei in fase di crescita, pensa che dipende solo da te organizzarti per capire verso DOVE devi crescere e quali sono le parti del giardino che vuoi annaffiare di più. Non far morire le altre piante che hai seminato, ma occupati di loro quando il tuo albero centrale sarà grande e forte.

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  2. Rémi dijo:

    Carlos, sei veramente un grande!

    Sono passati parecchi anni ormai da quell’epoca in cui eri senza dubbio la persona che stimavo di più in Italia, ma vedo che non solo sei rimasto una bella persona, ma addiritura mi sembra tu abbia trovato una specie di equilibrio e di serenità che fa proprio piacere.

    Spero troveremo modo di beccarci finalmente dopo tutto questo tempo, non ho mai visitato Barcellona e sarebbe veramente un’ottima idea. E senza sviluppare troppo a lungo come hai fatto tu, se mi devo almeno dare un obbiettivo per il 2017, quello sarebbe!

    E anche se è già arrivato il 18 gennaio, siamo ancora in tempo per il tuo regalo? Se per vari motivi, tra i quali l’età e l’agitazione che potevano essere mie all’epoca, non fui in grado di aggrappare la mano che mi tesi allora, non ho dubbi che sarà una lettura sana e didattica che sarò ad oggi molto più in grado di cogliere 😉

    Un abbraccio a te, Simona, e ai vostri 2 “petits monstres” che purtroppo non ho ancora avuto il piacere di conoscere.

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    • prismalize dijo:

      Ciao Remi!
      Grazie di cuore per le tue parole, sono certo che ci beccheremo prima o poi, e senza dover aspettare troppo.
      Tutti impariamo col tempo, dai successi e soprattutto dagli errori, alla fine la vita è un po’ questo: diventare versioni più sagge e soddisfatte di noi stessi. So che sei nella giusta strada, e mi fa tanto piacere che ti trovi in sintonia con questa filosofia che col tempo ho sviluppato e cerco di condividere, perché sono convinto che sia parte della strada verso la felicità di ciascuno di noi.
      E il regalo ti arriverà sicuramente, te lo manderò al tuo indirizzo email!

      À bientôt,

      Carlos

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